VALSETTA – CENTESE: CI SIAMO
Prima squadra e Junores, un week end per cuori forti

Sei giornate al termine, un secondo posto da difendere e una trasferta tosta in agenda. La Centese sale in Val di Setta consapevole dei propri mezzi: 51 punti, più 13 sulla zona playoff e più 5 sulle inseguitrici. Un margine che fa ben sperare, ma che il calcio — si sa — può ridurre in fretta. Nessuna distrazione consentita: si va a viso aperto, con entusiasmo e la testa sulle spalle.
Il Valsetta Lagaro è roba seria: 12 vittorie, 10 pareggi, solo 5 sconfitte in 27 gare. Segnano (39 gol, media 1,4 a partita), soffrono poco, e hanno in rosa gente che sa il fatto suo. In porta c’è Michael Crocco, tra i migliori dell’intera categoria. In difesa Alessandro Ravaglia — sì, fratello di quel Ravaglia — che si fa valere anche a centrocampo. Davanti, Domenico Romeo, uno che le squadre di montagna le conosce a memoria, e la “spina nel fianco” Adeyemi, 10 reti e una spiccata attitudine a fare danni. In panchina Cristian Cati, allenatore navigato e grintoso, uno che ha guidato il Gaggio Montano anche in Eccellenza: il tipo che non si accontenta mai.
Eppure la Centese arriva a questo appuntamento con qualche freccia in più nell’arco. Rientra lo squalificato Matteo Rimondi, si rivede Grimandi dopo settimane di assenza, e soprattutto torna a disposizione Pellielo — l’acquisto estivo che infortuni a catena hanno tenuto lontano dal campo per quasi tutta la stagione. Se la condizione lo permette, mister Ciro Di Ruocco potrebbe ritrovarsi davanti al miglior problema possibile: quello dell’abbondanza.
I numeri parlano chiaro: 54 gol segnati, con Bonacorsi e Toffano piazzati tra i primi quattro cannonieri del girone. Una squadra in palla, che segna e che ci crede.
In cima al girone, intanto, la Valsanterno ha già lo spumante in frigo: 62 punti, zero sconfitte in stagione, undici lunghezze di vantaggio a sei giornate dalla fine. Una promozione già scritta, meritatissima.
Sabato pomeriggio al G&G stadium, spazio anche alla Under19 elite: ultima di campionato contro il United Carpi, una gara delicata con la zona retrocessione che preme. Centese e Corticella a 31 punti, Ruberese e Zola a 34: quattro squadre ancora invischiati nella lotta, ma solo una verrà retrocessa ad accompagnare Solierese e Virtus Castelfranco, già condannate. I ragazzi di Mister Stefano Guidoboni sanno cosa c’è in gioco. Ci si fida.
Forza Centese. Sempre.