
BENTIVOGLIO – CENTESE : UNA SFIDA CHE VA OLTRE I 3 PUNTI
Sabato a Bentivoglio i biancoazzuri inpegnati in una sfida di grande interesse
Sabato 31 gennaio alle 15 la Centese sarà di scena a Bentivoglio per un anticipo di grande interesse nel campionato di Promozione Girone C.
Una partita che vale ben più dei tre punti, per il peso tecnico, per i significati che porta con sé e per le tante storie che si intrecciano.
Il Bentivoglio, allenato dal 21 ottobre da Andrea Briegel Govoni, protagonista della storica promozione dalla Prima Categoria alla Promozione, ha saputo risalire la classifica dopo un avvio complicato.
Con lui in panchina sono arrivati 19 punti in 13 partite, segno di una squadra ritrovata, solida e in piena corsa.
Tra i padroni di casa spicca la presenza di ben quattro ex biancoazzurri.
Su tutti Lorenzo Pirreca, bomber di razza già a quota 10 gol stagionali, che continua a confermarsi tra gli attaccanti più decisivi della categoria.
Poi Minelli, con importanti trascorsi in Eccellenza, Tommaso Cioni, ex capitano della Centese, e Quaquarelli, difensore-centrocampista duttile: tutti protagonisti della promozione e legati a doppio filo alla storia recente biancoazzurra.
Tra gli ex va ricordato anche Lorenzo Malaguti, oggi direttore sportivo del Bentivoglio.
Alla Centese ha raccolto successi e stima, lasciando un ottimo ricordo e mantenendo nel tempo un rapporto sincero e positivo con l’ambiente.
È sotto la sua direzione che è stata costruita l’attuale rosa rossoblù.
Il Bentivoglio può inoltre contare su giocatori di grande esperienza come Di Giulio, autentico mostro sacro della categoria, Minarelli, specialista del centrocampo, Mezzetti, uno dei trequartisti più forti dell’intero girone, e Raspadori, fratello d’arte, portatore di un cognome che racconta talento e cultura calcistica.
La gara sarà impreziosita anche da un momento di forte valore umano: il Bentivoglio scenderà in campo in maglia bianca, quella tanto cara al presidente storico Soverini, scomparso solo da pochi giorni.
Prima del calcio d’inizio è prevista una commemorazione, in un clima di rispetto che unisce tutto il mondo del calcio dilettantistico.
In casa Centese arrivano segnali incoraggianti. Diversi infortunati sono rientrati a pieno regime, restano indisponibili solo i lungodegenti, ma mister Ciro Di Ruocco potrà contare su una rosa ampia, con soluzioni in ogni reparto e anche sul contributo dei giovani della Juniores, risorsa fondamentale del progetto biancoazzurro.
Sarà una partita vera, intensa, carica di significati.
Una sfida fatta di memoria, rispetto e ambizione.
La Centese è pronta a giocarsela