INSIEME A TE, DA UNA VITA.
Il tuo posto sui gradoni Ti aspetta

C’è una foto che parla degli anni ottanta e novanta, e c’è una foto che parla di oggi. In mezzo, trentacinque, quarant’anni di Centese. Cambia tutto, eppure non cambia niente.
Abbiamo affrontato campionati improbabili, classifiche striminzite, punti contati col contagocce. Abbiamo attraversato fallimenti, ripartenze, stagioni da dimenticare. Ma la bandiera biancazzurra è sempre rimasta alta, e il cuore ancora di più: oltre la categoria, oltre ogni sconfitta. Anzi, sono proprio le sconfitte quelle da cui abbiamo imparato di più.
Oggi siamo ancora qui, sui gradoni del Bulgarelli, a guardare le nuove generazioni scendere in campo. La Centese è rimasta la stessa di allora, non nei volti ma nel cuore. Una passione che i nostri nonni hanno trasmesso a noi, e che noi abbiamo passato ai nostri figli, e qualche volta persino ai nipoti.
È una passione che ha fatto sbocciare amori, che ci ha fatto vivere delusioni, che ci ha fatto soffrire e gioire nello stesso pomeriggio. Ed è per questo che, foto dopo foto, generazione dopo generazione, siamo ancora tutti qui.
Insieme a te, da una vita.
