
CUORE, CARATTERE, CENTESE
Una vittoria sofferta
Tre punti d’oro per la Centese che espugna il Soverini di Minerbio in una trasferta tutt’altro che semplice. Il Granamica, ritrovato dopo l’arrivo di mister Valtorta e gli innesti di Baldazzi e Tassinari, ha dimostrato di valere molto più della posizione in classifica: grande organizzazione, trame di gioco ben costruite e un’intensità che ha messo a dura prova i biancazzurri.
Il primo tempo scorre in sostanziale equilibrio, con i padroni di casa forse leggermente più incisivi.
La ripresa è un’altra partita: a sbloccarla ci pensa il centralone difensivo Kourouma, imperioso di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Il Granamica non ci sta e pareggia su rigore con Baldazzi, rimettendo tutto in discussione.
La Centese prova a vincerla, il Granamica risponde di contropiede.
Sembra finita, ma nel finale arriva la magia: Gianmarco Belicchi, classe 2007 appena arrivato dal Sassuolo via Reggiana, entra dalla panchina e decide la gara. Azione personale sulla sinistra, doppio dribbling ubriacante e tiro secco all’angolino.
Esplode la gioia biancazzurra.
Una vittoria di cuore, di carattere, conquistata in un clima caldissimo davanti a un pubblico di casa rumoreggiante.
Tre punti che ci tengono saldi nelle zone alte della classifica.
Complimenti al Granamica per la prova di grande dignità.
Ora testa a domenica prossima: si gioca in casa contro il Masi Voghera